Elisabetta Cocciaretto supera il primo ostacolo agli Internazionali d’Italia e si regala un secondo turno di grande fascino contro Emma Navarro. L’azzurra ha battuto l’austriaca Sinja Kraus con il punteggio di 6-2 6-4, al termine di una partita resa più complicata dalla tensione, dal ritorno della pioggia e da un finale tutt’altro che lineare.
Per Cocciaretto sarà ora sfida alla statunitense Emma Navarro, nome che evoca dolci ricordi al tennis italiano: proprio la giocatrice americana, infatti, fu una delle protagoniste indirette del cammino che consegnò all’Italia la Billie Jean King Cup 2025.
Il match dell’anconetana era cominciato in salita. Cocciaretto ha ceduto subito il servizio nel game d’apertura, infastidita anche dalla risposta aggressiva di Kraus e dalla luminosità dei cartelloni a bordo campo. La reazione, però, è stata immediata. L’azzurra ha trovato subito il controbreak, poi ha preso progressivamente il controllo degli scambi, alternando accelerazioni di rovescio, variazioni e buona presenza nei pressi della rete.
Dal 2-1 in poi Cocciaretto ha cambiato marcia. Kraus ha faticato a tenere i propri turni di battuta e l’italiana ha infilato quattro giochi consecutivi, salendo fino al 4-1. Pur concedendo qualcosa nel sesto game, Cocciaretto ha chiuso il primo set con autorità sul 6-2, approfittando anche della confusione dell’austriaca e della maggiore solidità nei momenti importanti.
Il secondo parziale si è aperto nuovamente con un passaggio a vuoto dell’azzurra, tradito da un doppio fallo che ha regalato il break a Kraus. Anche in questo caso, però, la risposta è arrivata subito: Cocciaretto ha aggredito le seconde dell’avversaria, ha trovato il controbreak e ha provato a scappare sul 3-2.
La partita, però, è rimasta nervosa. Kraus ha continuato a restare agganciata, anche grazie ad alcune risposte profonde e a un gioco più diretto. Cocciaretto ha dovuto salvare situazioni delicate, soprattutto sul 4-3 e poi sul 5-4, quando la pioggia è tornata a complicare ulteriormente le condizioni e la tensione si è fatta sentire.
Il game conclusivo è stato una piccola battaglia psicologica. Cocciaretto ha avuto tre match point consecutivi sullo 0-40, ma Kraus è riuscita a risalire fino alla parità, alimentando i fantasmi di una possibile rimonta. L’azzurra ha continuato a spingere, ha avuto complessivamente sei palle match e alla fine ha trovato la chiusura grazie all’errore di rovescio dell’austriaca.
Una vittoria importante, non tanto per il livello espresso dall’avversaria, quanto per la capacità di Cocciaretto di restare lucida in un finale pieno di insidie. Il 6-2 6-4 le consegna il pass per il secondo turno e un appuntamento prestigioso contro Emma Navarro, test di alto livello per misurare ambizioni e condizione davanti al pubblico del Foro Italico.
Si ferma al primo turno la corsa di Nuria Brancaccio agli Internazionali d’Italia 2026. L’azzurra ha ceduto a Taylor Townsend con il punteggio di 6-3 6-2 in un’ora e 32 minuti, al termine di una partita in cui la statunitense ha fatto valere maggiore esperienza e solidità nei momenti chiave.
Brancaccio non ha però sfigurato. Nel primo set ha saputo variare bene il gioco, ricorrendo spesso alla palla corta e trovando il break per il momentaneo 3-2. Townsend, dopo aver mancato sei palle break in avvio, è riuscita però a rientrare quasi subito e ad approfittare di un calo dell’italiana nella parte finale del parziale, chiuso 6-3.
Nel secondo set l’americana è partita meglio, strappando subito il servizio a Brancaccio e salvando due palle dell’1-1. L’azzurra è rimasta comunque agganciata al match, procurandosi anche due chance per riaprire la partita nel sesto game. Sul 5-2 ha annullato con coraggio due match point, prima di arrendersi al terzo.
Decisivo il rendimento al servizio: Brancaccio ha messo in campo il 73% di prime, ma ha raccolto solo il 52% dei punti, mentre Townsend, pur con una percentuale più bassa di prime, ha ottenuto il 74% dei punti quando ha servito la prima. La statunitense affronterà ora Marie Bouzkova sul campo intitolato a Nicola Pietrangeli.
Finisce al primo turno l’avventura di Federica Urgesi nel tabellone principale degli Internazionali d’Italia 2026. Dopo il grande percorso nelle qualificazioni, la classe 2005 marchigiana non è riuscita a ripetersi contro Viktorija Golubic, che si è imposta con un netto 6-1 6-1 in 1 ora e 4 minuti di gioco.
Una partita complicata fin dall’inizio per l’azzurra, che ha pagato emozione, inesperienza a questo livello e soprattutto la grande varietà di soluzioni della svizzera. Golubic ha imposto il suo tennis fatto di cambi di ritmo, rovesci a una mano, smorzate, slice e improvvise accelerazioni, rendendo difficile a Urgesi trovare continuità negli scambi.
La marchigiana, entrata in tabellone principale dopo due splendide vittorie nelle qualificazioni contro Renata Zarazua e Veronika Erjavec, ha scelto di ricevere dopo aver vinto il sorteggio. L’avvio, però, è stato tutto in salita: Golubic ha tenuto il servizio in apertura e ha subito trovato il break nel secondo game, approfittando degli errori dell’azzurra. La svizzera è salita rapidamente sul 4-0, mostrando grande sensibilità con la palla corta e solidità nei momenti importanti.
Urgesi ha provato a reagire nel quinto gioco, recuperando uno dei due break grazie a qualche errore di Golubic e a una maggiore aggressività in risposta. Ma il tentativo di rimonta è durato poco: la svizzera ha subito ripreso il controllo, ha strappato nuovamente il servizio all’italiana e ha chiuso il primo set con un ace sul 6-1 dopo appena 28 minuti.
Il dato più significativo del primo parziale ha riguardato la seconda di servizio: Urgesi non ha conquistato nemmeno un punto con questo colpo, mentre Golubic ha ottenuto oltre il 70% dei punti con la seconda, confermando una gestione molto più esperta degli scambi.
Nel secondo set l’azzurra ha provato a scuotersi. Dopo aver perso il servizio in apertura con un doppio fallo, Urgesi ha immediatamente recuperato il break portandosi sull’1-1. Sembrava il possibile inizio di una partita diversa, ma Golubic ha alzato di nuovo il livello, trovando profondità con il rovescio, precisione con il dritto e grande lucidità nelle variazioni.
Il game chiave è arrivato sul 1-1, quando Urgesi ha avuto diverse occasioni per restare agganciata alla partita. L’azzurra ha mostrato buone soluzioni, compresa una deliziosa smorzata di rovescio e un servizio vincente, ma non è riuscita a chiudere il turno di battuta. Golubic ha approfittato delle esitazioni dell’italiana, ha conquistato il break e da lì ha preso definitivamente il largo.
La svizzera ha confermato il vantaggio salendo sul 4-1, poi ha ottenuto un altro break e ha chiuso alla prima occasione utile: sul match point, dopo un bel contropiede di dritto della svizzera che si è procurata il match point, il rovescio dell’azzurra è terminato in corridoio.
Per Urgesi resta comunque un torneo importante. La marchigiana, partita con una wild card nelle qualificazioni, ha conquistato il main draw superando due giocatrici di grande esperienza e di classifica superiore. Contro Golubic il salto di livello si è fatto sentire, ma l’esperienza al Foro Italico rappresenta un passaggio prezioso nel suo percorso di crescita.
Golubic, invece, avanza con autorità al secondo turno, forte di una prestazione ordinata, intelligente e ricca di variazioni. Per Urgesi l’eliminazione è netta nel punteggio, ma Roma resta comunque una tappa da ricordare: il tabellone principale di un WTA 1000 è un punto di partenza, non di arrivo.
Esordio durissimo per Lucrezia Stefanini agli Internazionali d’Italia 2026. La wildcard toscana si è arresa nettamente a Jelena Ostapenko, numero 36 del mondo, che ha dominato il match dall’inizio alla fine imponendosi con un secco 6-0 6-1 in meno di un’ora di gioco.
La lettone ha preso subito il controllo degli scambi, imponendo potenza, ritmo e profondità. Stefanini non è riuscita a trovare il modo di arginare l’aggressività dell’avversaria, finendo spesso sotto pressione già dai primi colpi dello scambio. Il primo set è scivolato via rapidamente, con Ostapenko capace di chiudere 6-0 senza concedere reali possibilità di rientro all’azzurra.
Nel secondo parziale Stefanini ha provato a reagire, ma il copione è cambiato solo parzialmente. L’unico vero momento in cui la toscana ha avuto l’occasione di riaprire la partita è arrivato nel quarto game, quando si è procurata due palle break. Ostapenko, però, ha gestito bene la situazione, annullando entrambe le chance e togliendo definitivamente fiducia all’italiana.
Per Stefanini si tratta di una sconfitta pesante, soprattutto nelle proporzioni, ma arrivata contro una giocatrice di grande esperienza e dal tennis estremamente aggressivo, capace nelle giornate giuste di mettere in difficoltà chiunque. L’azzurra ha faticato a trovare profondità e continuità, subendo costantemente l’iniziativa della lettone.
Quella del 2026 era la quarta partecipazione di Lucrezia Stefanini nel tabellone principale di un WTA 1000 e la terza agli Internazionali d’Italia. Finora, in carriera, è riuscita a superare il primo turno in questa categoria una sola volta, proprio a Roma nel 2024, quando batté la connazionale Vittoria Paganetti per 7-5 6-3 prima di arrendersi al secondo turno alla ceca Linda Noskova.
Il percorso romano di Stefanini si chiude quindi subito, mentre Ostapenko avanza con un successo netto e autoritario, confermando di poter essere una mina vagante per molte avversarie nel tabellone del Foro Italico.
🇮🇹 | Combined Roma Roma, Italia · 6 Maggio 2026 |
| TERRA BATTUTA |
Andamento della giornata — 6 Maggio
09:00 ☁ 16° | 10:00 ☁ 17° | 11:00 ☁ 18° | 12:00 ☁ 20° | 13:00 🌧 21° | 14:00 ☁ 22° | 15:00 ☁ 22° | 16:00 ☁ 21° | 17:00 ☁ 21° | 18:00 🌧 20° |
⚠ Allerta gialla per temporali e pioggia nel Lazio
🎾 Programma del giorno — 6 Maggio
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☁ Nuvoloso
⛈ Allerta meteo
🎾 1° Turno ATP
🎾 1° Turno WTA
🏀 Terra Battuta
Campo Centrale – ore 11:00
Lucrezia Stefanini vs Jelena Ostapenko
Hubert Hurkacz vs Yannick Hanfmann (Non prima 13:00)
Matteo Arnaldi vs Jaume Munar
Elisabetta Cocciaretto vs Sinja Kraus (Non prima 19:00)
Federico Cina vs Alexander Blockx (Non prima 20:30)
Il match deve ancora iniziare
BNP Paribas Arena – ore 11:00
Jenson Brooksby vs Sebastian Baez
Lisa Pigato vs Tyra Caterina Grant
Lilli Tagger vs Maria Sakkari Non prima 14:00
Pablo Carreno Busta vs Alejandro Tabilo
Noemi Basiletti vs Ajla Tomljanovic
Supertennis Arena – ore 11:00
Zhizhen Zhang vs Daniel Altmaier
Viktorija Golubic vs Federica Urgesi
Taylor Townsend vs Nuria Brancaccio
Jesper de Jong vs Nuno Borges
Karolina Pliskova vs Jessica Bouzas Maneiro
Pietrangeli – ore 11:00
Alexandra Eala vs Magdalena Frech
Alexandre Muller vs Botic van de Zandschulp
Jan-Lennard Struff vs Francisco Comesana
Katie Boulter vs Eva Lys
Jacob Fearnley vs Giovanni Mpetshi Perricard
Court 13 – ore 11:00
Fabian Marozsan vs Vit Kopriva
Leolia Jeanjean vs Beatriz Haddad Maia
Peyton Stearns vs Janice Tjen
Dalma Galfi vs Anastasia Potapova
Marton Fucsovics vs Dino Prizmic
Court 1 – ore 11:00
Damir Dzumhur vs Adrian Mannarino
Katerina Siniakova vs Lois Boisson
Laura Siegemund vs Sara Bejlek
Aleksandar Vukic vs Patrick Kypson
Caty McNally vs Daria Kasatkina
Court 2 – ore 11:00
Panna Udvardy vs Alina Korneeva
Camilo Ugo Carabelli vs Aleksandr Shevchenko
Yulia Putintseva vs Tereza Valentova
Yuliia Starodubtseva vs Simona Waltert
Oksana Selekhmeteva vs Rebeka Masarova
Court 14 – ore 11:00
Magda Linette vs Tatjana Maria
Marco Trungelliti vs Zachary Svajda
Solana Sierra vs Tamara Korpatsch
Fonte: http://feed.livetennis.it/livetennis/

