Anticipo, pulizia d’impatto, velocità. Un tennis di un’armonia e bellezza Rinascimentale quello espresso da Luca Nardi nel derby azzurro di secondo turno all’ATP 250 di Montpellier, a tratti davvero incontenibile per un Flavio Cobolli entrato male in partita, incapace di trovare le contromisure per arginare il pesarese, letteralmente scatenato nel primo set e poi bravo a contenere la reazione più rabbiosa che altro del romano. L’incontro finisce in 74 minuti per 6-2 6-3, successo che porta Nardi nei quarti di finale del torneo indoor dell’Occitania, con la chance assai ghiotta di affrontare il qualificato statunitense Damm per un posto in semifinale (e raccogliere punti pesanti per tornare in top 100). È il quarto successo di Luca su Flavio altrettanti match a livello ATP, significa che Cobolli soffre Nardi, o forse semplicemente che i colpi del romano sono ben gestiti e non fanno così male al pesarese, che in effetti è partito di slancio e non è quasi mai andato in sofferenza contro la spinta del n.20 ATP. A fine partita Luca ha affermato “Cobolli spinge tanto quindi ho cercato di giocare con tanto anticipo e profondo”. Missione compiuta: proprio la rapidità e profondità di Nardi hanno disarmato la spinta e vigore di Cobolli, incapace di trovare il tempo per entrare forte nella palla, allungare le traiettorie a sufficienza per allontanare l’avversario dalla riga di fondo e impedirgli di colpire pulito, alla giusta altezza, decentrato e vincente.
La chiave del successo di Nardi è stata proprio la sua abilità nel tenere in mano il pallino del gioco dal centro del campo e con i piedi piuttosto vicini alla riga di fondo. Probabilmente le condizioni piuttosto rapide di Montpellier vanno a genio per esaltare il tennis del marchigiano, gli permettono di giocare a braccio sciolto e far parlare la velocità dei suoi colpi, filati via lisci e intensi, precisi e molto spesso vincenti. Alcuni diritti lungo linea e rovesci cross hanno letteralmente lasciato Cobolli fermo, a metri dalla palla. Ha servizio anche male Flavio, ma la risposta di Nardi è stata puntuale, precisa, continua. Anche l’attitudine di Luca è stata perfetta, non un momento di sbandamento o calo di tensione, e bravo a tenere nella fase centrale del secondo set, quando Cobolli ha cercato una reazione rabbiosa picchiando al massimo la palla e cercando di alzare un po’ le parabole per togliere tempo a Nardi. C’è riuscito solo tra quarto e sesto game, quando ha strappato due palla break, senza riuscire a trasformarle. Lì la partita poteva girare, o almeno complicarsi, ma Nardi è stato eccellente nel non tremare, giocare libero e far correre la palla così tanto da impedire a Cobolli di far valere la sua maggiore fisicità. Un Flavio non positivo, anche poco convinto, andato subito in difficoltà fin dai primi punti e incapace di trovare contro mosse efficaci per togliere il pallino del gioco a un Nardi davvero esplosivo e perfetto negli impatti. Quando Luca gioca così, è un piacere per gli occhi e può diventare pericoloso anche per ottimi giocatori. Cobolli invece rimandato: poche le occasioni nelle quali è entrato forte nel campo, ha speso la partita arrancando, sempre sotto a difendere o rischiando bordate immediate senza equilibrio e poco lucide. Nardi ha fatto tutto così bene, e tutto così in fretta, da bloccare l’avversario. Un successo limpido, meritato.
Il campo è rapido e lo si vede dai primi punti: quasi non si scambia, il primo che prende l’iniziativa si prende anche il punto. Cobolli di nero vestito è prontissimo a venire avanti dopo il servizio, ma il terzo game è complicato perché Nardi trova ottimo timing in risposta e c’è qualche errore di troppo e una percentuale di prime intorno al 50%. 2-1 Cobolli. Un gran ritmo invece dalla riga di fondo per Nardi, che nel quarto game trova il secondo Ace e fila via dritto e sicurissimo, con un rovescio lungo linea spettacolare per impatto in anticipo che vale al pesarese il 2 pari. Arriva la prima scossa del set: Luca risponde molto bene e si porta 0-30. Cobolli risale, ma sul 30 pari è ancora seconda di servizio e Nardi non si fa pregare, spinge con buona intensità e va a prendersi il punto con un diritto inside out molto incisivo. Palla break. E il BREAK arriva: Luca risponde al centro e Flavio sparacchia via un diritto, classico unforced che costa al romano il game, 3-2 Nardi. il marchigiano serve con precisione e smista bene le traiettorie, non tirando sempre al massimo della velocità ma mettendo in crisi la risposta del laziale per la varietà. Con un diritto cross spaventoso per velocità d’impatto e anticipo Luca si prende di forza e qualità il sesto game a zero, 4-2. È “on fire” Nardi, impatta ogni palla con grande sicurezza e Cobolli invece esagera, cercando di andare sopra al livello eccellente del rivale, senza riuscirci. Pessimo il rovescio tirato via dopo il servizio che costa a Flavio il 15-40. Niente, Nardi gioca come un flipper, impatta dal centro in contro balzo e la palla gli esce perfetta, profonda. Cobolli subisce il secondo BREAK, 5-2. Nardi chiude per 6-2 un primo set dominato in lungo e in largo, forte di 4 Ace e pochissimi errori. 29 minuti di bellezza, impatti di una armonia rinascimentale.
Cobolli si cambia la maglietta, dal nero passa al bianco, ma sbaglia malamente il primo punto e si lagna col suo angolo, come se non sentisse la palla o comunque sensazioni negative, che conferma nel punto successivo affossando la traiettoria in rete. 0-30. Flavio prova a mettere più energia nella palla, non riesce ancora a sporcarla abbastanza, non alza a sufficienza le parabole per mandare fuori giri Luca che arriva a palla break sul 30-40. Stavolta Cobolli spinge di più e riesce a salvarsi, poi anche da una seconda palla break, stavolta per un errore di Nardi. Qualche piccolo segnale di attivazione per il n.20 ATP, bravissimo a correre in avanti diagonale e abbassarsi per colpire uno stretto col diritto vincente che gli vale il game. 1-0. La partita si è accesa: dopo un altro ottimo turno di Nardi, Cobolli si ritrova sotto 15-40 nel terzo game ma il romano regge, bellissima la accelerazione che annulla la seconda chance, e fa il pugno. Luca tuttavia non si scompone affatto, anticipa ogni colpo e con una rasoiata splendida di rovescio strappa una terza PB. Cobolli si affida alla battuta e si salva ancora. Urla Flavio dopo un errore di Luca, fa sentire la sua presenza, e un altro dopo la risposta out di Nardi, per il 2-1. 5 palla break annullate in due game dal romano. Più spinta e più parabola ora nei colpi di Flavio, tiene di più il centro del campo e Luca è costretto a lavorare maggiormente nello scambio e fare fatica. Lo vede da come Nardi sbaglia un rovescio dal centro sul 30 pari, quasi per liberarsi dalla palla dopo uno scambio duro. Prima palla break per il romano (30-40). Serve bene Nardi, la annulla. Bel piglio per pesarese, 2 pari. Qualcosa nella spinta favolosa di Luca si è incrinato, anche perché Flavio c’è, sprinta e si difende con più vigore e traiettorie più profonde. L’anticipo di Nardi si inceppa, brutta la stecca nel secondo punto del sesto game, che gli costa lo 0-30. Cobolli si infuria per la stecca col diritto, non era il momento per concedere qualcosa… ma poi si riscatta con un cross di rovescio perfetto in avanzamento, pizzica la riga e gli vale il 30-40. Ma il break non arriva, in rete un diritto in corsa (non facile). Con un Ace esterno Nardi impatta 3 pari. Sullo slancio Luca ritrova magia, che vincente in apertura di settimo game…! C’è uno 0-30, Cobolli di nuovo sotto pressione. Nardi è pure fortunato con una tocco sotto rete che pizzica in nastro e si abbassa. 15-40, due palle break per il pesarese. Esce un rovescio lungo linea di Flavio, forse in troppo rischio (e altra piccola deviazione del net, stavolta però non decisiva). BREAK Nardi, avanti 4-3 e servizio. Luca rimedia al doppio fallo iniziale con un’accelerazione di diritto da sinistra micidiale, poi regge bene nello scambio di ritmo e si porta 5-3, a un passo da una vittoria per lui molto importante. Cobolli si è spento di nuovo: due errori per troppa fretta, crolla 0-30 a due punti dalla sconfitta. Nemmeno la prima di servizio va, mentre Nardi tira l’ennesimo diritto al fulmicotone. Cobolli chiude una prestazione grigia con un diritto il rete sul match point. Nardi è nei quarti di finale, avrà una bella chance contro il qualificato statunitense Damm. Per Flavio non arriva la prima vittoria nel 2026 (United Cup esclusa).
Marco Mazzoni
Luca Nardi vs Flavio Cobolli
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