in

Jannik Sinner giocherà al 500 di Doha


Jannik Sinner è da poco sbarcato a Seoul per l’incontro che sabato 10 gennaio lo opporrà al rivale Carlos Alcaraz e segnerà il suo esordio nel 2026, anche se in una esibizione. Tuttavia già trapelano i suoi piani per il dopo Australian Open, primo Slam stagionale del quale l’italiano è campione in carica delle ultime due edizioni. Jannik dopo Melbourne giocherà al torneo ATP 500 di Doha, in programma dal 16 al 21 febbraio, lo riporta Sky Sport. Sarà una prima volta per Sinner al Qatar Open: lo scorso anno l’azzurro infatti si recò a Doha e iniziò una serie di allenamenti in vista del torneo, ma arrivò improvviso l’accordo con la WADA e scattò immediatamente la sospensione di tre mesi a chiusura del noto caso Clostebol, quindi non ci fu il debutto nel torneo. Un debutto quindi rimandato e conferma del cambiamento rispetto al suo programma “classico”, visto che in passato al rientro dalla trasferta in Australia il pusterese era solito restare in Europa per giocare al torneo di Rotterdam dopo qualche giorno di riposo e ripresa degli allenamenti.

Nel calendario 2026 il classico appuntamento indoor olandese (un torneo di categoria 500 ma assai vicino ad un 1000 per qualità dei partecipanti) è in programma dal 9 al 15 febbraio e a questo punto sembra impossibile che Sinner si rechi anche a Rotterdam. Resta da vedere se Jannik dopo il torneo di Doha sceglierà di disputare anche quello successivo di Dubai (altro ATP 500) oppure tornerà a casa per continuare gli allenamenti e volare negli USA per il “Sunshine Double” di Indian Wells e Miami.

Quello di marzo sarà un mese molto importante per Sinner a livello di ranking: infatti lo scorso anno l’azzurro fu costretto a saltare i due mille americani, e quindi avrà la concreta possibilità di accumulare molti punti visto che la superficie e le condizioni si addicono assai al tennis del nostro campione, in particolare in Florida dove Jannik vanta il titolo del 2024 e le due finali perse nel 2021 e 2023. A Indian Wells invece Sinner ha raggiunto due semifinali, 2023 e 2024, in entrambi i casi battuto da Alcaraz.

Mario Cecchi


Fonte: http://feed.livetennis.it/livetennis/

Tagcloud:

Sinner da record: è il re dei tie-break, in attesa degli Australian Open

Bencic e Paul trascinano la Svizzera in semifinale alla United Cup