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Hurkacz, in crisi di risultati, cambia: addio a coach Massu


La collaborazione Hubert Hurkacz e Nicolas Massu è giunta al capolinea. L’ha comunicato l’ex top 10 polacco con il “solito” messaggio social di ringraziamento per il percorso fatto insieme al coach cileno. “Sono profondamente grato a Nico per la dedizione, l’impegno e il tempo che abbiamo trascorso insieme durante i periodi più difficili della mia carriera. Abbiamo deciso di separarci e di intraprendere strade diverse.
Grazie ancora di tutto!” scrive Hubert, insieme a due belle foto insieme all’ormai ex allenatore. I due avevano iniziato a lavorare assieme nel novembre 2024, quando “Hubi” era in piena fase di recupero dall’intervento al ginocchio sofferto nel luglio di quell’anno.

Hurkacz sta stentando terribilmente a ritrovare il suo miglior tennis dopo i severi problemi al ginocchio e una duplice operazione. Il suo calvario è iniziato con un “crack” a Wimbledon 2024, una caduta che ha reso necessario un intervento; rientrato nel 2025 pareva avviato ad un buon recupero ma ha sofferto una pesante ricaduta di nuovo sull’erba prima di Wimbledon, con fastidi lombari e poi una infiammazione al ginocchio già lesionato che l’ha costretto ad una ripulitura e nuovo lungo stop. Nonostante un fisico imponente, il polacco nei momenti migliori della sua carriera si è contraddistinto per una buona mobilità ed ottimi appoggi grazie ai quali riusciva a colpire accelerazioni di grande qualità, soprattutto dal lato del rovescio, il suo colpo migliore. Dopo l’infortunio non è mai riuscito a riprendersi totalmente e i risultati sono assai al di sotto del suo potenziale.

Attualmente n.75 ATP, il 29enne di Wroclaw vanta un best ranking di n.6 segnato nell’agosto del 2024. In carriera ha vinto 8 tornei, tra cui spiccano i successi al Masters 1000 di Miami nel 2021 (battendo Sinner in finale) e all’altro mille di Shanghai nel 2023. A livello Slam, la sua miglior performance resta la semifinale a Wimbledon 2021, stoppato da Matteo Berrettini. Nel periodo trascorso insieme a Massu, Hurkacz ha raggiunto di quarti di finale a Roma e la finale a Ginevra, battuto da Djokovic al termine di una durissima battaglia terminata al tiebreak del terzo set. Proprio nel 2025 sull’erba di ‘s-Hertogenbosch il fisico è tornato a tormentarlo, prima problemi alla schiena e quindi il ginocchio si è infiammato, tanto da rendere necessario un nuovo intervento per sistemare l’articolazione, con la chiusura anticipata della sua travagliata stagione.

Il rientro nel 2026 è stato tutt’altro che brillante: dopo un buon avvio in United Cup (dove ha battuto tra gli altri Zverev e Fritz), Hubert ha passato il primo turno agli Australian Open quindi ha perso da Quinn. Da lì in avanti è incappato in una serie di 6 sconfitte consecutive, anche da Bellucci al quotato Challenger di Phoenix e a Miami di nuovo battuto da Quinn. Un momento negativo che il polacco cerca di interrompere cambiando guida tecnica. Curioso rilevare che anche la connazionale Iga Swiatek ha appena annunciato l’addio al coach Wim Fissette. Due storie molto diverse tra di loro, ma è davvero una settimana di “rivoluzioni polacche”.

Marco Mazzoni


Fonte: http://feed.livetennis.it/livetennis/

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