Non ci sarà il tanto atteso match di quarti di finale a Rio de Janeiro tra Matteo Berrettini e la giovanissima stella del tennis brasiliano Joao Fonseca. Il 19enne di Rio ha perso negli ottavi, rimontato dal peruviano Buse (in buonissima ascesa, lenta ma costante) al termine di un match che l’ha visto commettere ben 43 errori gratuiti. Una enormità, così è arrivata una sconfitta che ha lasciato l’amaro in bocca al pubblico locale, che sperava in un’altra partita del talento nazionale opposto ad un tennista molto conosciuto e apprezzato anche in Brasile come Matteo Berrettini. Fonseca dopo la sconfitta è stato molto franco, non nascondendo la propria delusione e affermando di guardare avanti con fiducia, nonostante i due tornei su terra battuta in America Latina non siano andati affatto bene.
“Credo di essere riuscito a fare un buon primo set, non ho forzato troppo e sono riuscito a strappare un break, più per demerito suo che per merito mio” afferma con grande onestà Fonseca. “Nel secondo set ho sprecato una grande occasione, non sono più riuscito a ritrovarmi nel match; lui ha giocato bene e io non sono riuscito a ribaltare l’inerzia. Lui ha preso fiducia e io ho mollato un po’, senza sfruttare le opportunità. Ho delle cose da migliorare”. In effetti nel corso della partita Joao ha mancato ben otto palle break, chance non sfruttate pagate a caro prezzo. “Le occasioni, a questo livello, non si possono sprecare. In certi momenti ho commesso delle ingenuità, ma fa parte del processo: bisogna continuare a crescere e lavorare. Sono dispiaciuto per questa sconfitta, ma è così”.
Sui troppi errori non forzati, questo il pensiero del carioca: “Devo sbagliare meno. È semplice: se non avessi commesso tutti quegli errori, probabilmente avrei vinto. Ma sappiamo che il tennis non funziona così: in molte partite capita di sbagliare di più. Oggi è stata una giornata in cui non sono riuscito a esprimermi al meglio. Ho provato a trovare soluzioni, dinamiche tipiche del tennis. Il tennis è fatto così: ci saranno settimane in cui perderai, lo devi accettare, alla fine della settimana vince solo un giocatore. Bisogna resettare tutto, avere la giusta mentalità e cercare soluzioni. Domani mi sveglierò con la stessa determinazione” conclude Fonseca.
Mario Cecchi
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