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Djokovic dopo il ko agli US Open: “E’ un problema serio, ho detestato stare in campo”


Novak Djokovic commenta l’uscita di scena clamorosa al debutto degli US Open, arrivata contro Mariano Navone (48 del ranking) al termine di una nottata da incubo a New York.  Quattro ore e mezza con vomito, crampi, dolore allo stomaco e alla schiena, con il 24 volte vincitore di uno Slam che ha anche pianto al centro del campo durante la partita. Per lui prima eliminazione al debutto Slam dopo oltre 20 anni (Aus Open 2006) e sicura uscita dalla Top-10 dopo otto (luglio 2018). 

“Proverò a capire il mio problema, il mio corpo è ceduto”

Penso fosse evidente che in campo ho provato una sensazione terribile. È qualcosa che mi porto dietro, purtroppo, praticamente in ogni partita di quest’anno: vomito, nausea, un problema davvero serio. E poi tutto il mio corpo inizia a cedere, fondamentalmente, con crampi e dolore. Sì, alla fine la schiena ha ceduto del tutto, così come la spalla, e non sono riuscito a chiudere la partita. Ero sopra di un break nel quarto set, ma ho faticato per tutto il tempo, fin dal quarto game del match. I miei problemi? Sto cercando di capire, vedremo. Ho solo faticato per tutto il tempo, fin dal quarto game del match. Per quanto riguarda l’incontro in sé e la sensazione generale sul mio corpo e sul mio gioco, non è stato affatto piacevole. Ho praticamente detestato ogni singolo momento trascorso in campo“. 


Fonte: https://sport.sky.it/rss/sport_tennis.xml

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