La rivincita del quarto di Washington non si è materializzata. Anche a Montreal la maggiore solidità di Rafael Jódar è pesata come un macigno sull’attuale stato di forma di Lorenzo Musetti, sconfitto 6-4, 6-3 in poco più di un’ora e mezza di gioco e ancora lontanissimo dai tempi migliori. Così, l’astro nascente del tennis (n.20 del seeding) vola agli ottavi del ‘1000’ canadese, dove sfiderà il ceco Jiri Lehecka (che ha liquidato in due set il belga Alexander Blockx).
La cronaca del match
Eppure l’inerzia iniziale della partita sembrava pendere verso Lorenzo, 11^ testa di serie in Ontario: bravissimo a disinnescare tre palle break nel game di apertura e subito dopo caparbio nello strappare il servizio del rivale, forte delle sue proverbiali accelerazioni di rovescio. L’immediato contro-break del 2-1 non lo demoralizza, non quanto almeno il break sprecato nel 7° game del possibile 4-3. Perché da qui comincia un altro match: il 19enne madrileno martella come una furia, la qualità d’impatto della sua risposta è esagerata. Il carrarino è alle corde, sprofonda in un passaggio a vuoto di 11 punti consecutivi, in un severissimo parziale di 17-4 a favore dell’iberico. Il pubblico ne avverte le difficoltà e lo incoraggia, Muso li ripaga con qualche lampo di magia dei suoi, ma è troppo poco per scalfire le sicurezze e la freschezza del gigante spagnolo. Che chiude al 71% di punti vinti con la prima rispetto al 49% di Musetti, perfetta fotografia della sfida.
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