Il giorno dopo la vittoria degli Australian Open per la prima volta in carriera, Carlos Alcaraz è tornato a parlare e lo ha fatto dopo il tradizionale shooting con il suo nuovo trofeo in quel di Melbourne: “È un sogno che diventa realtà. Ho lavorato tanto per poter conquistare questo trofeo e il Career Grand Slam – ha detto il numero 1 al mondo -. Prima dell’ultimo punto avevo così tanti pensieri che mi passavano per la testa. Ero davvero nervoso, quasi tremavo. E quando ho visto la pallina andare fuori ho pensato: ‘Ce l’ho fatta‘. È stata una sensazione fantastica. Ho pensato alla mia famiglia e al mio team che sanno quanto lavoro c’è dietro”. Sui festeggiamenti: “Non ho fatto niente di particolare. Ho lasciato il circuito alle 2 di notte. Ho passato un po’ di tempo con mio fratello e con alcuni miei amici presenti qui a Melbourne. Ho festeggiato così ed è più che abbastanza”. Con la vittoria dell’ultimo Slam che gli mancava, per Carlitos è in arrivo un nuovo tatuaggio: “Sicuramente sarà un canguro, ma non so ancora in che zona – ha spiegato Alcaraz -. Penso al polpaccio… ma ancora non so se in quello destro o sinistro. Ma sicuramente dovrò fare qualcosa per ricordare questo grande momento”.
Leggi anche
Alcaraz, le foto con il trofeo a Melbourne
“Proverò a vincere anche gli altri Slam”
Sull’incontro avuto con Nadal (presente alla Rod Laver Arena per assistere alla finale): “Ci ho parlato dopo il match, ma lui era di fretta e anche io avevo molte cose da fare. Abbiamo parlato un po’ della partita e di come mi potessi sentire. È stato molto bello”. Su Djokovic e sulla possibilità di giocare come lui fino a 38 anni: “Onestamente, non sto pensando di giocare fino a 38 anni – ha ammesso Alcaraz -. Vedremo per quanto tempo giocherò. Spero di essere in una forma così smagliante a quell’età e di sfidare i giovani giocatori nelle finali degli Slam e dei tornei più importanti. L’ispirazione che traggo da lui è che il desiderio è potere: se decidi qualcosa e lavori per ottenerla, nessuno ti fermerà. Ciò che sta facendo, credendo in sé stesso e nella possibilità di raggiungere ancora grandi traguardi in questo sport, è impressionante“. Infine, sui prossimi obiettivi di questa stagione considerando ancora gli altri tre Slam da giocare: “Proverò sicuramente a vincerli. Lavoro duramente per vincere i tornei più grandi del mondo. Per il prossimo cercherò di essere in buona forma e di dare il massimo, ma affrontando una cosa alla volta”.
Ranking Atp
Alcaraz vince e allunga su Sinner: +3350 punti
Fonte: https://sport.sky.it/rss/sport_tennis.xml

