Adrian Newey come Ulisse, dove la sua Italia si chiama Mondiale. Ci è sempre arrivato. Ovunque, con chiunque. Ma due anni fa, dopo aver detto per l’ennesima volta no alla Ferrari, ha perso la strada per il titolo nonostante la grande ambizione e ancor più i milioni di Lawrence Stoll (resi ancora più pesanti dai petrodollari sauditi) avessero fatto scegliere al genio inglese l’Aston Martin. Com
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