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Lambiase lascia Red Bull, sarà alla McLaren dal 2028. E ora si complica il futuro di Verstappen


È stato un inizio stagione da incubo per la Red Bull, tra grandi rivoluzioni, problemi in pista, una monoposto poco competitiva e i malumori di Verstappen. In una situazione già complicata si inserisce l’ufficialità dell’addio di Gianpiero Lambiase, storico componente del team dal 2015. L’attuale Head of racing e ingegnere di gara dell’olandese non rinnoverà il suo contratto, in scadenza nel 2028, ed ha accettato la ricca offerta della McLaren, dove diventerà il braccio destro del team principal Andrea Stella, nel ruolo di Chief Racing Officer.

Lambiase da Red Bull a McLaren: il comunicato ufficiale

Dopo ore di indiscrezioni dall’Inghilterra, l’ufficialità è arrivata con un doppio comunicato dai due team. “Red Bull Racing conferma che Gianpiero Lambiase lascerà il team nel 2028, alla scadenza del suo attuale contratto. ‘GP’ è un membro prezioso del Team, di cui fa parte dal 2015. Fino alla sua partenza, prevista per il 2028, ‘GP’ continuerà a ricoprire i ruoli di responsabile delle competizioni e ingegnere di gara di Max Verstappen. Il team e lui sono pienamente impegnati ad aggiungere ulteriori successi al nostro già solido palmares“. La McLaren lo accoglie con entusiasmo: “Entrerà a far parte del team in qualità di Chief Racing Officer, alle dipendenze del team principal Andrea Stella. Il ruolo di Chief Racing Officer esiste già all’interno della struttura del team e prevede la leadership generale della scuderia. Queste mansioni sono attualmente gestite da Stella, oltre al suo ruolo di team principal. Lambiase è l’ultima acquisizione volta a rafforzare e sostenere il pool di talenti esistente presso la McLaren, riaffermando al contempo l’impegno a lungo termine del team nel consolidare la propria posizione di squadra vincitrice del campionato”.

Verstappen, dubbi sul futuro con l’addio del suo ‘GP’

Una notizia che aumenta sempre di più di dubbi dulla permanenza di Max Verstappen in F1. L’olandese ha già rilasciato numerose dichiarazioni in cui parlava di un possibile ritiro, visto il suo totale dissenso contro le nuove monoposto, ma la perdita del suo ‘GP’ potrebbe rappresentare un elemento chiave nella sua decisioni. Solo pochi mesi fa, l’olandese parlava così del possibile addio di Lambiase: “Se mi dicessi adesso che devo cambiare ingegnere di gara penso che sarebbe molto difficile da accettare, proprio perché ho un ottimo rapporto con il mio ingegnere. Non ho quasi bisogno di parlare perché lui sa esattamente di cosa ho bisogno o cosa voglio dalla macchina. E penso che si senta anche via radio. Certo, ogni tanto ci scambiamo qualche commento acceso, ma credo che in realtà le cose funzionino davvero bene per noi. Nelle situazioni più difficili in gara riusciamo sempre a ottenere il massimo“.

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Fonte: http://www.corrieredellosport.it/rss/formula-1

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