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Hamilton, carica Ferrari verso il Gp d’Olanda: “Siamo in una posizione ideale. Siamo degli innovatori”


Dobbiamo continuare a far progredire la nostra macchina e ci sono alcune aree nelle quali dobbiamo migliorare, ma abbiamo fatto molta strada e siamo orgogliosi dei passi avanti compiuti, siamo degli innovatori“. Alla vigilia del Gran Premio d’Olanda che inaugurerà la seconda parte di stagione, Lewis Hamilton traccia un bilancio positivo dei progressi compiuti dalla squadra finora, sottolineando al tempo stesso come ci sia ancora molto lavoro da fare. “È stata una sfida enorme per tutte le squadre con questi nuovi regolamenti e tutti hanno commesso degli errori lungo il percorso. Ora siamo entrati nella seconda metà della stagione e dobbiamo concentrarci sull’eseguire tutto nel miglior modo possibile“, aggiunge il pilota della Ferrari, prima di elogiare la collaborazione sempre più forte all’interno della squadra: “È una combinazione di tante cose. Abbiamo apportato molti cambiamenti alla macchina ma anche nei nostri processi e ora siamo entrati davvero in sintonia. Abbiamo costruito basi solide e dobbiamo continuare a lavorare partendo da queste“.

Le parole di Hamilton

“Sono davvero orgoglioso dei passi avanti che abbiamo fatto all’inizio della stagione e durante il campionato. Penso che sia stata una sfida enorme per ogni squadra – le parole del campione britannico –. C’è molta fiducia nel team. Abbiamo apportato molti cambiamenti alla squadra, ai processi e alla macchina: siamo in una posizione ideale. Ci è voluto un anno intero per entrare in sintonia, ma credo che ci siamo riusciti. Non ho mai vinto qui, invece ho vinto praticamente su tutte le altre piste, e voglio cambiare questa situazione. È fantastico tornare in pista e trovarci in una situazione in cui siamo nel vivo della lotta, a un passo da dove meriteremmo di stare. Il nostro obiettivo è fare quel passo in più. Ma non sarà facile contro la Mercedes, la McLaren e la Red Bull, perché penso che abbiano fatto tutte un ottimo lavoro. Mi ha dato molta fiducia veder realizzate le cose che avevo chiesto. Abbiamo ottenuto risultati, hanno funzionato. Ho la sensazione che ora abbiamo trovato la formula giusta. Siamo degli innovatori, gli altri hanno seguito il design delle nostre ali e del sistema di scarico”.

Il sette volte campione del mondo rivela anche di aver affrontato la pausa estiva in modo diverso quest’anno. Anziché limitarsi a staccare, ha utilizzato le tre settimane per lavorare intensamente sulla preparazione fisica e analizzare la prima parte della stagione. “Probabilmente è stato il break più diverso che abbia mai vissuto nella mia carriera, un’opportunità per alzare ulteriormente il livello. Mi sono allenato per tre settimane e sono tornato più in forma di quanto sia mai stato“. Hamilton ha vinto a Zandvoort, ma mai in Formula 1: “Mi piacerebbe riuscirci: è un tracciato incredibile e i tifosi creano un’atmosfera davvero speciale per tutto il weekend“.

Le parole di Leclerc

Storicamente non è stata una pista particolarmente positiva per noi, ma queste vetture sono molto diverse e questo può cambiare un po’ i valori in campo. Inoltre Zandvoort è un tracciato piuttosto tecnico e quest’anno su questo tipo di piste siamo generalmente andati bene. Sono fiducioso, ma ovviamente dobbiamo aspettare di scendere in pista per capire dove saremo“. Per Charles Leclerc i presupposti per invertire il trend della Ferrari in Olanda ci sono tutti. Uno degli aspetti sui quali la squadra dovrà concentrarsi maggiormente nella seconda metà della stagione sarà l’esecuzione del weekend. “Quest’anno è più importante che mai. Queste vetture sono molto complesse da ottimizzare e anche un piccolo errore può avere conseguenze importanti. Analizzando la prima parte della stagione si vede che tutte le squadre hanno lasciato per strada parecchi punti. Da parte nostra sappiamo che dobbiamo cercare di essere perfetti e questo è sicuramente uno dei punti sui quali ci concentreremo maggiormente nella seconda metà dell’anno“. Il ferrarista si è detto soddisfatto per il lavoro svolto a Maranello e per l’approccio seguito nello sviluppo della SF-26, un approccio “molto aggressivo rispetto al passato, sia in termini di innovazione sia per quanto riguarda il programma degli aggiornamenti. La produzione ha fatto un lavoro incredibile nella prima metà della stagione, lavorando al massimo per permetterci di avere le nuove componenti il prima possibile – sottolinea Leclerc –. In una fase così iniziale dello sviluppo di queste monoposto, ogni aggiornamento può fare una grande differenza e dobbiamo continuare a spingere in questo modo“. Quella di quest’anno sarà l’ultima edizione del Gran Premio d’Olanda e il monegasco, che aveva già corso a Zandvoort prima di arrivare in Formula 1, ha un legame particolare con il circuito: “È una pista che mi piace molto, soprattutto in qualifica. Noi piloti amiamo le piste che hanno carattere e questa è davvero unica, anche per le sue curve sopraelevate. Su un giro secco, quando porti la macchina al limite, è una sfida fantastica e sicuramente mi mancherà“.

Le parole di Vasseur

Pensiamo al presente, poi vedremo se saremo in lotta per il titolo. Siamo al primo anno di omologazione di queste vetture, ci aspettavamo di non essere competitivi a Spa e Silverstone e mi avete dato il premio di ‘miglior attore’. Ma ero sincero…“. Così Fred Vasseur sulle ambizioni della Ferrari in vista del gp d’Olanda: il team principal delle Rosse, ospite di Sky ha sottolineato che “qui basta vincere o perdere una gara e le cose possono cambiare, vale per noi come per gli avversari. Di sicuro saremo in lotta fino a fine stagione, per ora tutto ha funzionato e speriamo continui così“. E su Hamilton: “Un anno fa ho sottovaluto la difficoltà per un pilota come Lewis di cambiare il team dopo tanti anni in Mercedes“.
 

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Fonte: http://www.tuttosport.com/rss/formula-1

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