Ci sono piloti che arrivano in Formula 1 facendo rumore. Portano con sé aspettative, dichiarazioni, gesti, simboli, un’identità da costruire davanti al mondo. Poi ci sono quelli che il rumore lo generano soltanto quando abbassano la visiera. Andrea Kimi Antonelli, probabilmente, appartiene già a questa seconda categoria.
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Fonte: http://www.tuttosport.com/rss/motori

