Scaldare e raffreddare sono i punti chiave, ma c’è anche dell’altro. Il ‘Pod’ monitora un po’ tutto: la frequenza cardiaca, la variabilità della frequenza cardiaca, le fasi del sonno, il russare. Anche la sveglia è smart: niente suoni, ma cambiamenti di temperatura e vibrazioni per svegliarsi in modo naturale. Ah, se si dorme in due con due diverse ‘esigenze’ di temperatura non c’è problema: i lati sono indipendenti.
Il prezzo del ‘Pod 5’ parte da 3.299 euro e può salire coi vari optional — come la base regolabile che si inclina dolcemente quando viene rilevato il russamento, sollevando la testa — fino a 8mila euro.
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