Dopo la parentesi svizzera e il quarto sigillo del dominatore Jonas Vingegaard, sempre più Maglia rosa di questa edizione, si torna in Italia per una giornata da finisseur, perfetta per i cacciatori di tappa. Partenza da Cassano d’Adda e percorso completamente pianeggiante fino al Lago d’Iseo, quando comincia un’altra storia, con tre Gran Premi della Montagna di terza categoria: prima l’accoppiata Passo dei Tre Termini-Cocca di Lodrino; nel finale la scalata verso Andalo, sull’altopiano dolomitico Brenta-Paganella. La salita non è particolarmente dura: 8,3 km al 3,9% medio, ma la sua posizione, con lo scollinamento a poco più di 10 km dall’arrivo, la rende un possibile trampolino per attacchi decisivi prima del traguardo. Andalo ha già ospitato due arrivi al Giro d’Italia: nel 1973 vinse Eddy Merckx, dominatore di quell’edizione, mentre nel 2016 si impose Alejandro Valverde, battendo la Maglia rosa Steven Kruijswijk. Lunghezza di 202 km, dislivello di 3.300 metri.
*Novità introdotta nel 2025 e confermata quest’anno, il Red Bull Km è un traguardo intermedio che, a differenza dei tradizionali traguardi volanti che garantiscono solo punti per la maglia ciclamino, offre secondi di abbuono validi per la classifica generale. In quest’edizione sono stati collocati più vicini agli arrivi di tappa per amplificarne l’incidenza. Chi transiterà per primo al Red Bull km guadagnerà 6 secondi. Ne andranno poi 4 al secondo e 2 al terzo.
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