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Wembanyama stellare, gli Spurs battono i Lakers senza Doncic e LeBron James. Brunson fa 40 ma New York ko


Nelle quattro gare disputate nella notte fanno rumore le sconfitte dei Los Angeles Lakers e dei New York Knicks. I californiani – decimati dagli infortuni – cadono in casa contro i San Antonio Spurs, mentre la squadra di Mike Brown – nonostante l’ennesima prestazione straordinaria della stella del roster Jalen Brunson – vengono sconfitti a sorpresa dal fanalino di coda della Eastern Conference. Gli Houston Rockets vincono trascinati da Durant contro i Clippers e sorpassano Denver in classifica. Phoenix vince in casa contro Dallas e tiene Minnesota nel mirino per un posto diretto ai Playoff.

Lakers decimati: San Antonio ne approfitta

Alla Crypto Arena di Los Angeles va in scena un altro scontro al vertice della Western Conference. Dopo gli Oklahoma City Thunder, in casa dei Lakers arrivano i San Antonio Spurs: seconda forza dell’Ovest dietro proprio a OKC. La partita termina con la vittoria degli Spurs, che si impongono per 136-108. Mattatore della serata è la prima scelta assoluta del Draft 2023 Victor Wembanyama, che realizza una doppia doppia da 40 punti e 12 rimbalzi. Per i texani bene anche Carter Bryant (16 punti) e Dylan Harper (15 punti) dalla panchina. Per i Lakers invece i migliori sono Kennard e Timme: entrambi con 14 punti. Los Angeles alla seconda sconfitta consecutiva e con un reparto infermeria stracolmo. Al momento ai box gialloviola ci sono LeBron James, Doncic, Reaves e Smart. San Antonio conferma il secondo posto ad Ovest.

Indiana espugna il Madison Square Garden

Sorpresa di giornata è il successo degli Indiana Pacers in casa dei Knicks. Gli ultimi in classifica della Eastern Conference espugnano New York con il risultato di 137-134, dopo che la gara è terminata in parità nei tempi regolamentari, portando la partita all’overtime. Per Indiana ottime prestazioni di Pascal Siakam (30 punti), Andrew Nembhard (doppia doppia da 24 punti e 10 assist) e Quenton Jackson (19 punti). Per i padroni di casa risulta inutile ai fini del risultato l’enorme prestazione offerta da Jalen Brunson: autore di 40 punti. Brillano anche la tripla doppia di Josh Hart (15 punti, 11 assist e 11 rimbalzi) e la doppia doppia di Karl-Anthony Towns (22 punti e 14 rimbalzi).

Phoenix vince e punta i Playoff

Successo casalingo per i Phoenix Suns, che ora puntano ad estromettere una tra Los Angeles e Minnesota dalla corsa per l’accesso diretto ai Playoff. La franchigia dell’Arizona batte i Clippers con il risultato di 120-111 portando ben 7 giocatori in doppia cifra. Il migliore in campo per i padroni di casa è Dillon Brooks, che mette a segno 23 punti, ma è tutta Phoenix a girare: nei 5 titolari doppia cifra anche per O’Neale, Williams e Booker. A Dallas non bastano i 58 punti condivisi tra Cooper Flagg (27) e Naji Marshall (31). Suns al momento al settimo posto ad Ovest ma a sola mezza gara di distanza da Lakers e Timberwolves. Dallas alla ottava sconfitta consecutiva e fuori anche dalla corsa ai PlayIn.

Houston batte i Clippers e sorpassa Denver

Secondo successo consecutivo per gli Houston Rockets di Kevin Durant, che sconfiggono i Los Angeles Clippers e balzano al terzo posto ad Ovest sorpassando i Denver Nuggets di Jokic. Nella sfida del Toyota Center i padroni di casa si impongono sugli avversari con il risultato di 102-95, trascinati dalla loro stella Durant. L’ex OKC e Golden State tra le altre realizza 26 punti. Importante apporto dato anche da Jabari Smith (doppia doppia da 13 punti e 10 rimbalzi), Alperen Sengun (22 punti) e Amen Thompson (16 punti). Ai Clippers non bastano le quasi doppie doppie di Kawhi Leonard (24 punti e 8 rimbalzi) e John Collins (17 punti e 8 rimbalzi). Nonostante questa vittoria, Rockets ancora a distanza siderale dal secondo posto di San Antonio. Clippers all’ultimo posto valido per i PlayIn, ma a distanza di sicurezza rispetto a Memphis, in questo momento all’undicesimo posto.

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