in

Milano travolge ancora Venezia: 2-0 nella finale playoff e scudetto a un passo


Milano travolge Venezia e vola 2-0 nella finale scudetto

Se Mannion e Diop erano stati i clamorosi protagonisti di giovedì scorso, questa volta il proscenio lo prendono di forza Brooks (19, 5/7 da tre), LeDay (18, 4/5 da tre) e Bolmaro (16). Per Venezia sprazzi di Wiltjier (19) e Candi (11), mentre gli altri sistemano le statistiche a partita ormai perduta, quando Milano stacca le mani dal manubrio in colpevole anticipo e la Reyer rintuzza fino a -10 nell’ultimo minuto. Eppure, era stata proprio Venezia a firmare il primo canestro della gara: sarà anche il loro ultimo vantaggio. Perché Milano piazza un 13-0 veemente con lo scatenato LeDay (segna 13 punti nel solo primo quarto). La Reyer ha un sussulto e rientra sul -5 (33-38) ma l’Olimpia ha troppi mismatch a disposizione e i minuti prima e dopo l’intervallo diventano una mareggiata: 18-0 con dieci punti consecutivi di Brooks (66-39) e massimo vantaggio (+27) al 22′. Venezia, di orgoglio, fa un break da 9-0 ma altre due triple di Brooks spengono i sogni di rimonta. In tribuna festeggia anche l’ex prodotto del settore giovanile, Luigi Suigo, che si è ritirato dal draft Nba per unirsi al prestigioso college di Villanova. Un altro giovane talento azzurro che sbarca in America.

Le parole di coach Poeta e di Leday

“Ci siamo specchiati un po’, non dobbiamo farlo – ha detto alla fine del match Peppe Poeta, coach di Milano. Questa è la chiave per le prossime partite. Adesso la serie si sposta a Venezia e sappiamo che il loro fattore campo è importantissimo. È difficile vincere al Taliercio, dobbiamo pensare un possesso alla volta”. Queste invece le parole di uno dei suoi giocatori, Zach Leday: “Abbiamo costruito la vittoria di questa gara-2 sulla difesa. Siamo stati attenti ai dettagli, abbiamo passato la palla e sappiamo che, se ci passiamo la palla, siamo la squadra migliore. Ora vogliamo regalare lo scudetto a questa città e a questi tifosi”.

Spahija punta tutto sul calore del Taliercio

Così invece ha parlato Neven Spahija, coach di Venezia al termine della partita: “Complimenti a Milano per il livello di basket che gioca – ha detto ai microfoni di ‘Sky –. Noi siamo molto stanchi, dobbiamo recuperare un po’ di energie. Loro hanno avuto cinque minuti pazzeschi alla fine del primo tempo. Sul 38-33 hanno fatto cinque canestri da 3 di fila. Ma adesso andiamo a giocare a casa nostra, davanti ai nostri tifosi. Non vogliamo mollare. Ora dobbiamo provare ad essere sereni e positivi. Abbiamo la possibilità, al Taliercio, di vincere. Il nostro palazzetto è un vulcano – ha chiosato il tecnico dei lagunari, il pubblico ci aiuterà. Siamo arrivati in finale, siamo orgogliosi e non vogliamo fermarci qua”.

Il tabellino della partita

EA7 Emporio Armani Milano-Umana Reyer Venezia 92-79
PARZIALI:
31-22, 62-39, 80-64
MILANO: Mannion 7, Ellis 3, Tonut ne, Bolmaro 16, Brooks 19, Leday 18, Ricci 5, Flaccadori ne, Guduric 4, Diop 9, Shields 5, Nebo 6. Allenatore: Poeta.
UMANA REYER VENEZIA: Tessitori 6, Cole 16, Horton 1, Lever ne, De Nicolao ne, Candi 11, Bowman 6, Wheatle 11, Nikolic ne, Parks, Wiltjer 19, Valentine 9.Allenatore: Spahija.
ARBITRI: Attard-Sahin-Valzani.
NOTE: Tiri liberi: Milano 9/14, Venezia 18/21. Usciti per cinque falli: nessuno.



Fonte: http://www.corrieredellosport.it/rss/basket

Challenger 75 Dublino: Il Tabellone Principale e di Qualificazione. Ci sono anche Maestrelli e Grigor Dimitrov. Nelle quali Filippo Romani

New York impazzisce di gioia ma no, non è per il Mondiale: i Knicks sono campioni NBA