in

Reggio Emilia ferma al tie break la striscia vincente di Cantù

Foto Piero Taddei/Lega Pallavolo Serie A

Di Redazione

Dopo quattro vittorie consecutive, e dopo quasi due ore e mezza di gioco, è la Conad Reggio Emilia a porre fine alla striscia positiva del Pool Libertas Cantù. I padroni di casa, guidati da un Diego Cantagalli da 34 punti e decisivo nei momenti caldi, evitano la rimonta dei canturini e si impongono al tie break piazzando lo strappo decisivo proprio alla volata finale.

La cronaca:
Coach Francesco Denora schiera Alessio Alberini in cabina di regia, Kristian Gamba opposto, Alessandro Preti e Alessandro Galliani in banda, Jonas Aguenier e Dario Monguzzi al centro, e Luca Butti libero. Coach Luca Cantagalli risponde con Lorenzo Sperotto al palleggio, Diego Cantagalli opposto, Luiz Perotto e Romolo Mariano schiacciatori, Antonino Suraci e Nicolò Volpe centrali, e Marco Cantagalli libero.

Il primo set inizia con le due squadre in equilibrio, fino all’ace di Perotto che convince coach Denora a fermare il gioco (10-7). Al rientro in campo Galliani e Preti riportano sotto il Pool Libertas (11-10), e Aguenier mette a terra la palla della parità a quota 13. Da qui in poi continui ribaltamenti di fronte fino al turno al servizio della new entry Mian, che piazza un parziale di 3-0 che permette ai suoi di andare avanti di due (19-17). Questo break sarà quello decisivo: Suraci picchia dai nove metri (21-18), la Conad gioca benissimo in fase di cambiopalla, e chiude il set con una battuta in rete di Monguzzi (25-20).

A inizio secondo set Cantagalli prova ad allungare per i suoi (3-1), ma un ace di Monguzzi rimette il punteggio in parità a quota 3. L’opposto reggiano martella dai nove metri, rilanciando l’azione della Conad (6-3), ma Aguenier riporta sotto i suoi (6-5). Il solito Cantagalli e Mian riportano Reggio Emilia avanti di tre (10-7). È lo strappo decisivo: il Pool Libertas non riesce a ribattere ai colpi dei padroni di casa, che allungano (17-12, time-out chiamato da coach Denora), e chiudono con un ace di Mariano (25-18).

A inizio terzo set il Pool Libertas prova a scappare con Aguenier e un ace di Gamba (0-3), ma la Conad non sta a guardare e con il solito Cantagalli pareggia già a quota 5. Monguzzi mura per la prima volta nel match l’opposto reggiano per il doppio vantaggio esterno (6-8), ma è un suo ace a rimettere di nuovo tutto in parità a quota 11. Gamba mura Mian per il più 2 esterno (13-15), ma Cantagalli rimette tutto in parità a quota 15.

Altro strappo firmato da Gamba (15-17) e nuovo pareggio a quota 17, con Denora a fermare tutto. Di nuovo Cantù torna avanti, e stavolta è Cantagalli a fermare il gioco (17-19). Preti piazza un ace, e Cantagalli chiama il suo secondo time-out (18-21). Il muro reggiano ferma Gamba, e Denora vuole parlarci su (21 pari). Cantagalli attacca out (22-24), Santambrogio mette un ace e si va ai vantaggi, risolti da Preti alla prima occasione (24-26).

A inizio quarto set è subito vantaggio esterno, con Cantagalli a fermare subito il gioco (0-4). Al rientro in campo la Conad impatta subito a quota 4 con il turno al servizio di Suraci, ma Preti piazza un break dai nove metri che convince Cantagalli a chiamare il suo secondo time-out (5-9). Al rientro Mariano piazza un contro-parziale in battuta che vale la parità a quota 9, ma il Pool Libertas riprende la marcia (9-12).

Un attacco out di Galliani e il distacco tra le squadre si riduce al lumicino (12-13). Alberini mura Mariano e Cantù è di nuovo a più 3 (14-17). Una difesa lunga di Preti casca a terra ed è più 4 (15-19). Sembra essere lo strappo decisivo, ma Reggio Emilia in un attimo è di nuovo sotto, e coach Denora vuole parlarci su (18-19). Si lotta palla su palla, ma due attacchi sbagliati da Mian mandano la sfida al tie-break (20-25).

Il quinto e decisivo set inizia con le squadre in equilibrio. Con il turno al servizio di Alberini il Pool Libertas prova a scappare (5-7), ma troppi errori nel campo canturino permettono alla Conad di pareggiare e sorpassare (8-7). Cantagalli si ritrova proprio nel momento in cui conta di più, e mette a terra i due palloni che convincono Denora a fermare il gioco (11-9). È sempre l’opposto reggiano a segnare punti, e Denora chiama il suo secondo time-out (13-10). Reggio Emilia non indietreggia di un centimetro (nonostante l’attacco out di Cantagalli che permette a Cantù di riavvicinarsi 13-12), e chiude con un muro di Perotto su Gamba (15-13).

Queste le parole di Francesco Denora a fine partita: “Non me la sento di criticare i ragazzi per la partita che abbiamo fatto. Innanzitutto dobbiamo fare i complimenti a Reggio Emilia, perché per due set non ha sbagliato praticamente niente e ci ha dato parecchio filo da torcere al servizio. Noi abbiamo subito più del dovuto in ricezione, e non abbiamo compensato con l’attacco. Ci è un po’ mancata anche la battuta, che è la nostra arma. C’è da lavorare tanto, ma sono comunque contento di quello che ci abbiamo messo“.

Conad Reggio Emilia-Pool Libertas Cantù 3-2 (25-20, 25-18, 24-26, 20-25, 15-13)
Conad Reggio Emilia: Sperotto 2, Perotto 4, Suraci 12, Cantagalli D. 32, Mariano 11, Volpe 7, Cantagalli M. (L), Mian 7, Torchia 0, Santambrogio 2. N.E. Elia, Bucciarelli, Meschiari. All. Cantagalli.
Pool Libertas Cantù: Alberini 3, Galliani 6, Monguzzi 12, Gamba 23, Preti 13, Aguenier 9, Picchio 0, Butti (L), Compagnoni 1, Gianotti 0. N.E. Ottaviani, Rota, Mazza. All. Denora.
Arbitri: Pristerà, Prati.
Note: Durata set: 26′, 29′, 33′, 29′, 21′; tot: 138′.

(fonte: Comunicato stampa)


Fonte: http://www.volleynews.it/feed/


Tagcloud:

Cuneo si aggrappa al suo fortino per battere Castellana Grotte

Monfils salterà l’Australian Open 2023 per ottenere il ranking protetto