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Il Sabaudia Pallavolo si prepara al debutto di domenica a Tuscania. Nunzio Meglio: «La squadra è cresciuta molto»

SABAUDIA – A Sabaudia ormai si contano solo i giorni alla ripartenza del campionato di pallavolo maschile di serie A3. Il Sabaudia Pallavolo riprenderà la sua avventura con l’esordio fuori casa di domenica prossima con il Tuscania, il derby laziale che aprirà la nuova stagione: sarà una ripartenza molto particolare perché proprio il derby dello scorso campionato, all’ultima giornata, aveva regalato alla squadra di coach Marco Saccucci la qualificazione ai play-off promozione al termine di una rincorsa da lasciare senza fiato. Al palazzetto dello sport Antonio Vitaletti di via Conte Verde gli allenamenti sono proseguiti senza sosta negli ultimi mesi, un programma gestito dal tecnico pontino con il supporto dei suoi collaboratori sotto lo sguardo attento del vice presidente Lino Capriglione e degli altri dirigenti del Club. 

Sul campo c’è tutta la grinta di Nunzio Meglio, libero classe 2001 originario di Sora, un prodotto della pallavolo laziale che sta per iniziare la sua terza stagione a Sabaudia. «La preparazione è stata intensa e mi sono trovato bene durante tutta questa fase che io di solito vivo come un’ottima preparazione al campionato e anche come occasione per conoscere il resto della squadra – spiega il libero, alto 180 centimetri – La squadra è molto cresciuta e posso dire che, dal mio punto di vista, ci sono stati degli ottimi rinnovi per questa stagione in cui confido tanto: dobbiamo continuare a lavorare sodo perché questo possa essere un campionato che ci potrà portare a centrare risultati migliori, siamo un gruppo bene assortito e questo è molto importante». 

Mancano pochi giorni al primo fischio ufficiale della serie A3, con il Sabaudia che è inserito nel girone blu. «Penso vivamente che possa essere un’ottima stagione per noi, siamo molto determinati – continua Nunzio Meglio – a livello personale mi sento pronto ad affrontare questo inizio campionato e sopratutto sono pronto ad affrontarlo più carico che mai. Che giocatore sono diventato? Difficile dirlo per me, sono i miei allenatori e i mei compagni a giudicare e a esporre i mei punti di forza, essendo una persona che non si accontenta facilmente, dovrò continuare ad allenarmi duramente per migliorare tutto il mio potenziale».

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Fonte: http://www.legavolley.it/rss.asp


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