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Superlega: Il match da seguire. Civitanova vs Piacenza… Bronzo e oro olimpico in regia: De Cecco vs Brizard contro

2° giornata
Domenica 17 Ottobre – Ore 15.30
Cucine Lube Civitanova – Gas Sales Bluenergy Piacenza

MODENA – Intrigante può essere la parola chiave del match di domenica tra Civitanova e Piacenza. Perché siamo all’alba della Regular Season, appena la seconda giornata, ma la curiosità di vedere all’opera le due squadre è molta, per diversi motivi. Così lo scontro diretto in terra marchigiana assume alcune valenze, non di certo definitive ci mancherebbe, ma appunto “intriganti”. Perché entrambe le squadre stanno “costruendo”, e da buoni “umarell” come si dice in emiliano, ci mettiamo al limite dei cantieri ad osservare i lavori in corso.

Lorenzo Bernardi, 11 agosto 1968, Trento

Piacenza (ri)studia da Grande – L’obiettivo mica troppo segreto della squadra emiliana è quello di tornare nelle alte sfere della Superlega. Poco più di dieci anni fa Piacenza vinceva uno scudetto ed era stabilmente ai vertici. Cambiata proprietà e ripartita dalla A2, il roster allestito quest’estate e la conferma di Lorenzo Bernardi al timone parlano chiaro, Piacenza sta studiando per (ri)diventare grande. Dopo un buon esordio casalingo, subito ad incrociare i guantoni con i Campioni d’Italia in carica. Per testare quanta strada è stata fatta, e capire quanta ce ne sarà da fare.

Civitanova restyling – La squadra con lo scudetto sul petto parte da tante certezze (squadra similissima a quella della scorsa stagione) ma con un cambio di brasiliano (Lucarelli per Leal, seppur il secondo naturalizzato) e, vista l’indisponibilità di Ivan Zaytsev, l’inserimento tra i titolari di Garcia. Come per Piacenza, primo impegno contro Padova superato in grande stile, ora un test più probante contro dei  “Pretendenti”.

In Cabina di Regia… – Intrigante anche il confronto tra i due palleggiatori, che tra l’altro sono stati protagonisti alle scorse Olimpiadi. Luciano De Cecco a Tokyo ha guidato la sua Argentina al bronzo, risultato che i bookmakers all’inizio della competizione non davano tra i più probabili. Brizard ha nientemeno che preso il posto a un fuoriclasse come Toniutti e contribuito in maniera decisiva allo storico oro olimpico transalpino. Due stili un pochino diversi al palleggio, il primo più “sudamericano”, il secondo più “impostato” tecnicamente ma non privo di fantasia, tutt’altro. De Cecco dallo scorso anno ha le chiavi di Civitanova, Brizard domenica scorsa ha già dimostrato che non ha vinto l’Olimpiade a caso. Curiosità, tutti e due la scorsa partita hanno preso l’MVP. Si prevedono grandi cose in cabina di regia.

…e altri spunti tecnico – tattici – Sorvegliato speciale in casa piacentina sarà sicuramente l’ex Simon. Contro Padova ha attaccato “solo” 6 palloni (mettendone a terra 5), ma si sa che De Cecco ama chiamare spesso in causa il suo centrale. Intesa costruita proprio al PalaBanca piacentino (tra il 2012 e il 2014). Attenzione dall’altra parte della rete invece dovranno porla sull’opposto Lagumdzija, ma non soltanto per le sue potenzialità in attacco, perché contro Ravenna ha timbrato 5 muri punto, non pochi per un laterale.

Zlatanova vs Vermiglio, era il 27 aprile 2009, semifinale gara 4

Quella volta che… – Se i precedenti recenti (da quando Piacenza è tornata in Superlega) dicono che Civitanova comanda con quattro vittorie contro zero sconfitte, tanti anni fa gli scontri  tra le due formazioni sono state aspre e con in palio dei titoli. Ne citiamo solo una (i tifosi marchigiani toccheranno ferro). Siamo nel 2009. Serie di semifinale scudetto, le prime due gare seguono il fattore campo. In Gara3 Piacenza sbanca Macerata con un sonoro 3-0, ma i marchigiani con le spalle al muro sono capaci di andare a vincere a Piacenza gara4 rendendo il 3-0 con Omrcen e Swiderski (31 punti in 2). Si torna nelle Marche ma ancora una volta è tutto fuorché scontato. Piacenza va avanti due set a zero, sembra fatta ma Macerata d’orgoglio porta ancora una volta tutto in bilico. Alla fine al quinto set prevalgono gli uomini di Lorenzetti (Marshall monumentale con 29 punti) che vanno in finale scudetto. Dove scriveranno un’altra impresa, battendo Trento e cucendosi addosso il tricolore. Ma questa è un’altra storia.


Fonte: https://www.volleyball.it/feed/


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