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A1 F.: Scandicci si ritrova e centra la prima vittoria. 3-1 a Bergamo

Elena Pietrini

2. GIORNATA
SAVINO DEL BENE SCANDICCI – VOLLEY BERGAMO 1991 3-1 (25-15 26-24 20-25 25-15)
SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Zilio Pereira 10, Alberti 7, Lippmann 12, Pietrini 14, Lubian 4, Milanova 5, Castillo (L), Antropova 14, Silva Correa 1, Malinov, Orthmann. Non entrate: Napodano, Bartolini (L), Angeloni. All. Barbolini.
VOLLEY BERGAMO 1991: Lanier 19, Ogoms 6, Borgo 14, Loda, Schoelzel 5, Di Iulio 1, Faraone (L), Cagnin 11, Enright 2, Cicola. Non entrate: Colleoni, Turla’, Ohman. All. Giangrossi.
ARBITRI: Turtu’, Rolla.
NOTE – Spettatori: 500, Durata set: 22′, 32′, 28′, 22′; Tot: 104′.

SCANDICCI – La Savino del Bene ritrova il successo. Dopo il passo falso di Casalmaggiore  la squadra di Massimo Barbolini vince in casa, al debutto, contro il Volley Bergamo. 3-1 il risultato finale che premia la formazione di Pietrini e compagne nonostante i 37 errori punto concessi alle orobiche (22 quelli di Bergamo). Per la Savino del bene 15 muri a 10, 4 ace a 1. 14 punti di Antropova e Pietrini, top scorer 19 punti di Lanier del Volley Bergamo.
Per la sfida contro la formazione orobica coach Barbolini è costretto a fare a meno di Camera, Merlo e Malinov, che non al meglio va in panchina. Il tecnico scandiccese ritrova però Pietrini che, recuperata dal problema muscolare delle ultime settimane, parte in sestetto.

SESTETTI – Il 6+1 della Savino Del Bene così è quello con la giovane Milanova titolare al palleggio, Lippmann confermata da opposto, Alberti e Lubian al centro, Natalia e Pietrini in banda e Castillo, alla prima da titolare in maglia Savino Del Bene, come libero. Bergamo risponde con Di Iulio al palleggio, Borgo Ana Paula da opposto, Ogoms e Schoelzel al centro, Lanier e Loda in banda e Faraone come libero.

LA PARTITA – Avvio di gara marchiato a fuoco da Pietrini e Lippmann: risultato sul 6-1 con tre punti della schiacciatrice azzurra e due della teutonica. Bergamo è costretta al time out, ma la Savino Del Bene continua a martellare. Un ace di Lubian vale per il 9-3, Alberti ampia il solco con il muro del 10-3. Natalia piazza a terra due punti e il risultato arriva fino al 13-4, obbligando Bergamo al secondo time out del set. Anche la seconda pausa richiesta dagli orobici non influisce sull’avanzata della Savino Del Bene, che realizza il 16-7 con un muro in solitaria di Lippmann. Con uno splendido attacco Pietrini mette a segno il punto del 18-9, poco dopo Natalia firma il +10 (20-10). La Savino Del Bene gestisce il vantaggio e si aggiudica in scioltezza il set (25-15).

Il secondo set si apre con la reazione di Bergamo, che passa al comando sul 1-3. La Savino Del Bene non si scompone, rincorre e pareggia i conti sul 4-4, prima di piazzare il sorpasso con il 5-4 di Pietrini. Scandicci si spinge fino al +3 (8-5), ma Bergamo rimane aggrappata con le unghie alla partita e pareggia sull’8-8 con Lanier. La formazione di Barbolini ricostruisce da capo il vantaggio, con Natalia e Lippmann che firmano i punti che portano il risultato sul 13-9 e obbligano coach Giangrossi al time out. Lippmann è protagonista del bel muro del 16-10, Pietrini invece trova il 17-12 dopo uno scambio lungo e ricco di difese. Bergamo riesce a riportarsi sul -3 ed a mettere un po’ sotto pressione la Savino Del Bene, sul 19-16 così Barbolini chiama il time out. Il set è tirato e una dimostrazione è il punto del 20-17, che arriva grazie ad un muro di Natalia che chiude un lungo scambio. Bergamo non si arrende e arriva in parità sul 20-20, Barbolini decide di inserire Orthmann per Natalia e Malinov per Milanova. Bergamo arriva al sorpasso con il punto del 21-22, ma due punti consecutivi di Lippmann (23-22) riportano in vantaggio la Savino Del Bene e obbligano Bergamo ad un cruciale time out. Un errore al servizio per parte porta la sfida ai vantaggi, dove le giocate decisive sono quelle di Pietrini, che a muro fa il 25-24, e di Lippmann, che con un ace fissa il 26-24.

Anche nella terza frazione di gara comincia meglio Bergamo, che si porta avanti sul 3-6.Un bell’attacco in diagonale di Natalia e un muro di Alberti portano la Savino Del Bene sul -1 (5-6). Bergamo riallunga fino al 5-8 con un punto fortunoso di Lanier, un ace di Milanova comunque riporta Scandicci sul -1 (7-8). La formazione orobica torna ad allungare ed una pipe della solita Lanier porta il punteggio sul 7-11. Barbolini ferma il set con un time out e trova la risposta di Lippmann e Pietrini (9-12). Il tecnico della Savino Del Bene cambia le carte in tavola inserendo Antropova e Ana Beatriz al posto di Lubian e Lippmann, ma Bergamo si innalza fino al 10-15. Natalia realizza il 13-16 con un mani out magistrale che premia delle ottime difese scandiccesi, mentre Antropova appena entrata si rende subito utile con quattro punti vitali. Sul 14-16 Giangrossi deve fermare l’avanzata della Savino Del Bene e chiama un time out. Acciuffato il pari grazie al 16-16 realizzato a muro da Milanova, la Savino Del Bene pensa di andare in fuga, ma Bergamo non si arrende e si porta nuovamente in vantaggio (16-19). Sul 17-21 si rivede in campo Malinov, ma la Savino Del Bene non riesce ad invertire la rotta e il set si chiude 20-25 per Bergamo.

Set combattuto il quarto, che si apre con le due squadre a fronteggiarsi punto a punto. La Savino Del Bene avanti di due punti (6-4) e anche dopo altre quattro parità è nuovamente la squadra di Barbolini ad andare in vantaggio di due lunghezze con il 12-10 di Antropova. Pietrini firma il 13-11 e Scandicci si trova tre punti avanti grazie al “murone” del 15-12. Sul 16-13 Giangrossi spende un time out e sempre il tecnico bergamasco deve chiamare un “tempo” dopo il muro del 18-13 realizzato da Natalia. Il finale di set è un monologo scandiccese, con la Savino Del Bene che si impone 25-15, vince il quarto set e la sua prima gara in campionato.

Savino Del Bene Scandicci

HANNO DETTO

Barbolini (Scandicci): “Siamo una squadra che gioca sempre con la spada di Damocle dell’errore e di essere un po’ imprecise. Nei momenti in cui possiamo evitarlo dobbiamo evitarlo. A metà secondo set abbiamo sbagliato quattro attacchi su cinque e loro sono rientrate in partita. Il terzo set da 11-16 siamo andati 16-16 e dopo abbiamo sbagliato noi. Sono errori che non dobbiamo commettere. Nel primo set siamo partite molto attente e determinate e allo stesso modo abbiamo fatto anche nel quarto set. Dopo che avevamo perso il terzo, abbiamo capito che dovevamo tornare a mettere attenzione e così il set è filato via abbastanza liscio.”
Isabella Di Iulio (Bergamo): “Siamo partite male, poi siamo riuscite a prendere ritmo e fiducia, abbiamo sistemato alcune cose, ma non siamo state brave a tenerle fino alla fine della partita. Dovevamo approfittare della loro flessione, ma il servizio non è andato bene così come la difesa. Con Trento siamo partite a bomba e poi ci siamo spente, oggi è successo il contrario”.
Emma Cagnin (Bergamo): “Sono contenta del contributo che ho dato, ma so che potevo dare di più, anche nel quarto set. A casa di Scandicci non era facile, siamo partite con il freno a mano tirato. Mantenendo il ritmo del terzo set anche nel quarto, forse, un punto avremmo potuto farlo. Dobbiamo lavorare sulla difesa e anche in copertura possiamo fare meglio”.

CLASSIFICA
Igor Gorgonzola Novara 3
Prosecco Doc Imoco Conegliano 3
Acqua & Sapone Roma Club 3
Vbc Trasporti Pesanti Casalmaggiore 3
Reale Mutua Fenera Chieri 3
Delta Despar Trentino 3
Unet E-Work Busto Arsizio 3
Savino Del Bene Scandicci 3*
Vero Volley Monza 0
Volley Bergamo 1991 0*
Bartoccini-Fortinfissi Perugia 0
Bosca S.Bernardo Cuneo 0
Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia 0
Il Bisonte Firenze 0.
* una gara in più


Fonte: https://www.volleyball.it/feed/


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